La distorsione della caviglia è un trauma molto frequente, che può colpire anche l’atleta più allenato: basta infatti una piccola distrazione, una scivolata, un appoggio non corretto del piede, perchè la caviglia si pieghi in maniera eccessiva. Curare la distorsione della caviglia è fondamentale per poter riabilitare in maniera corretta e completa la parte colpita; ignorando il problema, si potrebbe aggravare la situazione e creare delle lesioni più gravi.

Fortunatamente la riabilitazione per distorsione della caviglia non è impegnativa o dolorosa, e permette una guarigione totale.

Nei casi più frequenti, la distorsione colpisce la parte esterna della caviglia, e molto spesso ci si accorge di questo piccolo trauma poiché la parte si gonfia e si arrossa, e diventa doloroso anche il semplice movimento del camminare. In alcuni casi, a lato della caviglia colpita, possono comparire anche dei lividi, soprattutto se il trauma è stato importante.

Distorsione della caviglia: come viene diagnosticata

Sebbene molto spesso la diagnosi possa essere fatta a vista d’occhio quando si parla di distorsione della caviglia, per togliere ogni dubbio il medico potrebbe voler effettuare degli esami di accertamento, come una radiografia o una risonanza magnetica, a seconda della situazione.

Una volta accertato che il dolore e il gonfiore della caviglia sono causati da una distorsione, si deve capire il grado di gravità: sarà di I grado quando è presente un lieve stiramento del legamento, di II grado quando vi sono lesioni lungo il tessuto connettivo e di III grado quando ci sono pesanti lesioni ai legamenti – condizione che comunque non si presenta quasi mai.

Riabilitazione della caviglia: come curare una distorsione

Dopo gli accertamenti specifici, il medico in presenza di una distorsione della caviglia sicuramente chiederà di applicare del ghiaccio, e raccomanderà un periodo di riposo; a seconda della gravità e del dolore avvertito dal paziente, potranno essere prescritti anche dei farmaci antidolorifici e/o antinfiammatori.

E’ fondamentale che a questi primi interventi tempestivi, segua un percorso di riabilitazione della caviglia: qui molto spesso entra in campo la fisioterapia, con lo scopo di aiutare il paziente a riacquisire nel minor tempo possibile (ma in maniera duratura) il corretto utilizzo della caviglia. Molto spesso si tratta di esercizi semplici e graduali, che non vadano a caricare subito il peso sulla caviglia: la riabilitazione della caviglia distorta dipende però dalla gravità del trauma e da come il paziente reagisce alla fisioterapia.

Come dopo ogni trauma, anche per la riabilitazione che segue la distorsione di una caviglia va sempre effettuata una fase dolce, una di rinforzo muscolare e quella vera e propria di recupero corretto dell’utilizzo della caviglia. Il percorso di guarigione deve essere seguito da un professionista, che possa indicare la strada corretta da seguire, proprio perché, se non guarisce in maniera corretta, la distorsione della caviglia può ripresentarsi nel tempo, diventando via via più grave e difficile da curare.

Tra le riabilitazioni più diffuse in caso di distorsione della caviglia c’è quella che viene sviluppata in acqua, ma altrettanto efficaci sono esercizi proposti per esempio su superfici instabili, che aiutano il paziente ad imparare ad avere il controllo dell’equilibrio in diverse situazioni, affidandosi e sviluppando il movimento delle caviglie.

Il nostro centro di riabilitazione Idrokinetik dispone di trattamenti riabilitativi per aiutarti a curare questo dolore. Se desideri maggiori informazioni sui trattamenti da noi elencati in questo articolo, compila il form che trovi di seguito e saremo felici di rispondere a tutte le tue domande.

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