La tendinite, come suggerisce il nome, è un’infiammazione che colpisce i tendini. Alcuni sono in realtà più soggetti di altri ad essere infiammati, soprattutto a seconda della posizione che occupano nel nostro corpo.

Tra le articolazioni che più sono soggette a sforzi e carichi di peso continui, ci sono sicuramente quelle riguardanti le ginocchia: ed è proprio qui che si può scatenare la tendinite rotulea, che colpisce proprio i tendini della rotula.

Il tendine rotuleo è chiaramente uno dei tendini che vengono più sottoposti a stress nel nostro corpo: esso è la linea di giuntura tra il quadricipite e le tibia, e svolge quindi un ruolo di fondamentale importanza nella vita quotidiana. Ma quali sono i sintomi che dovrebbero far scattare un campanello d’allarme e far sì che consultiamo uno specialista senza troppi indugi?

Tendinite rotulea: quali sono i sintomi?

I dolori all’altezza del ginocchio non dovrebbero mai essere sottovalutati, proprio per il ruolo che gioca questa parte del nostro corpo praticamente in ogni cosa che facciamo: non serve essere degli sportivi professionisti per aver bisogno di giunture perfette!

Il primo campanello d’allarme per diagnosticare una tendinite rotulea è sicuramente il dolore: esso, a seconda della gravità dell’infiammazione, può presentarsi correndo, camminando, sollevando pesi, saltando. Molto spesso il dolore può essere intenso anche quando si cerca di piegare la gamba, e a volte il dolore si riflette anche visivamente: il ginocchio può infatti apparire più gonfio, o molle nella parte del tendine rotuleo.

Questi sintomi in realtà sono comuni a tantissimi altre problematiche legate alle ginocchia, ed è quindi sempre opportuno rivolgersi ad uno specialista per capire quale sia la causa scatenante, e non limitarsi ad assumere antidolorifici o applicare creme antinfiammatorie.

Per diagnosticare una tendinite rotulea, è molto facile che il medico richieda una radiografia della zona.

Tendinite rotulea: come curarla

Chi soffre di tendinite rotulea sa bene quanto il dolore possa essere importante: in questo caso, il medico specialista prescriverà sicuramente un periodo di stop assoluto. E’ fondamentale non andare a caricare ulteriormente un tendine già infiammato, soprattutto in una zona così delicata del nostro corpo, in cui la rotula fa da giuntura per il movimento degli arti inferiori.

In una prima fase della cura, si cerca di sfiammare la zona, molto spesso utilizzando medicinali antinfiammatori specifici, ma anche con impacchi di ghiaccio al ginocchio, che aiutano ad alleviare il dolore e anche a sgonfiare la zona. Come già detto, in questa prima fase della cura è assolutamente fondamentale mantenere il tendine a riposo, per evitare di aggravare la situazione.

Una volta reso il dolore meno intenso, si procede con la riabilitazione del tendine della rotula: questo viene fatto ovviamente in maniera dolce e graduale, per poter ritornare all’utilizzo del ginocchio in maniera efficace. Inizialmente si effettueranno movimenti lievi e guidati dalle mani di un fisioterapista, che vi inviterà ad alzare leggermente il ginocchio, via via sempre di più. In questo momento verranno introdotti degli esercizi di stretching e rafforzamento del ginocchio, prima di tutto per guarire dalla tendinite, ed in secondo luogo per evitare che questa infiammazione si ripresenti nel giro di poco tempo.

Se ultimamente hai percepito uno dei sintomi associati alla tendinite rotulea, l’importante è intervenire in modo tempestivo per prevenire danni alle strutture coinvolte. Il nostro centro di riabilitazione Idrokinetik dispone di trattamenti fisioterapici per aiutarti a curare questo dolore. Se desideri maggiori informazioni sui trattamenti fisioterapici da noi elencati in questo articolo, compila il form che trovi di seguito e saremo felici di rispondere a tutte le tue domande.

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