Ultrasuonoterapia

L’ultrasuono è una vibrazione acustica con una frequenza al di sopra di quelle udibili dall’orecchio umano (maggiore di 20000 Hz).

L’ultrasuonoterapia è l’applicazione a scopo terapeutico di questo tipo di energia sonora. La produzione di ultrasuoni si ottiene sfruttando l’effetto piezoelettrico, che è la proprietà di alcuni cristalli minerali , di produrre vibrazioni  comprimendosi e decomprimendosi  quando  sono sottoposti ad un campo di corrente alternata.

Gli effetti biologici degli ultrasuoni  sono principalmente

meccanico:  la vibrazione induce l’oscillazione delle particelle tissutali con creazione di micro-flussi, scissione di molecole complesse (proteine), micromassaggio;

termico : l’aumento della temperatura è conseguente all’effetto meccanico per frizione delle strutture cellulari ed è proporzionale all’energia assorbita;

chimico:distruzione di batteri,flocculazione di colloidi-


Principali effetti terapeutici:

  • risoluzione delle contratture muscolari dovuta all’effetto termico e di micro massaggio,
  • azione fibrolitica dovuta allo scompaginamento del collagene nei tessuti fibrosi e
  • azione trofica indotta dalla vasodilatazione con eliminazione dei cataboliti e attivazione del metabolismo cellulare.

Il metodo di applicazione consiste nel portare a contatto diretto della superficie da trattare la testina emittente interponendo una sostanza oleosa o gel perché la presenza di falde d’aria impedisce l’assorbimento degli ultrasuoni.

Nel contatto indiretto subacqueo la testina viene posta in acqua con la parte corporea immersa ad una distanza di 2-3 cm; con questo metodo si trattano parti piccole come le dita di mani e piedi oppure superfici irregolari come i gomiti. Le applicazioni vengono fatte a testina fissa o con movimenti circolari e di va e vieni. Il trattamento in acqua si fa con modalità fissa mentre gli altri con modalità modulata per evitare l’eccessivo riscaldamento dei tessuti.

La durata delle sedute varia dai 5 ai dieci minuti con la tecnica a testina fissa e di 10-15 minuti con la tecnica ad immersione e di massaggio con una potenza di erogazione non superiore ai 4 W/cm.

le  sedute sono quotidiane  per cicli di  10-20 sedute.


Indicazioni:

trattamento di patologie riguardanti strutture tendinee.periostali e capsulari.nonchè le contratture muscolari antalgiche. Per l’azione fibrolitica già citata sono di grande importanza nel trattamento di ematomi organizzati e tessuti cicratiziali. Grande giovamento traggono patologie quali “Il Morbo di Duplay” per l’azione sulle calcificazioni e “Il Morbo di Dupuytren” per l’azione sull’ispessimento della fascia palmare.


Le controindicazioni sono :

gravidanza  , neoplasie, cartilagini di accrescimento, protesi articolari nelle vicinanze (per l’effetto che le vibrazioni possono avere determinandone lo scollamento), mezzi di sintesi metallici (per evitarne il surriscaldamento); sono inoltre da evitare i globi oculari e l’utero per il danno istologico che ne deriverebbe .

La zona cardiaca è  l’altra zona off limits insieme a testicoli  ed ovaie, come sono sconsigliati in tutte le patologie acute quali emorragie, flebiti,tubercolosi e in tutti i casi di arteriopatie obliteranti.

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