Consulenza dietistica

La consulenza dietistica è il primo approccio ad un percorso nutrizionale ambulatoriale. E’ svolta dal dietista, che è un professionista sanitario specializzato nell’applicazione della scienza dell’alimentazione. Essa permette di inquadrare il paziente in modo generale; si parte con le misurazioni di base (peso, circonferenza vita, altezza, indice di massa corporea, percentuale di massa grassa, percentuale di massa magra, percentuale di acqua, circonferenza vita ecc.), si prosegue poi con la anamnesi generale, storia clinica, storia del peso e abitudini alimentari. Durante la fase di inquadramento può essere necessario effettuare una Bioimpedenziometria, un Holter metabolico, una nuova valutazione medica.

Qual è lo scopo della consulenza dietistica?

Attraverso l’analisi di tutte le informazioni rilevate, il dietista stabilisce le modalità di avvio di un percorso di dimagrimento graduale e controllato.

La visita, effettuata a seguito di prescrizione medica (medico di base o medico interno), si rivolge a quanti abbiano problemi di sovrappeso, obesità semplice o complicata, a chi presenta patologie metaboliche che richiedono l’identificazione di una dieta specifica e a quanti desiderano apportare semplici modifiche alla propria alimentazione e al proprio stile di vita.

Si proseguirà poi attraverso queste fasi:

  • calcolo dei fabbisogni energetici
  • elaborazione dello schema dietetico personalizzato.

Per chi lo desiderasse viene stilato lo schema settimanale con il menù per colazione, pranzo, cena ed eventuali spuntini.

Il controllo dietistico è mensile e comprende la rilevazione dei parametri antropometrici per valutare l’andamento ponderale e l’efficacia della dieta. Viene compilato dunque un resoconto del mese per capire se nella esecuzione della dieta ci sono state difficoltà e quali, e quindi apportare le opportune modifiche.

Cosa è necessario portare alla prima visita?

In caso di dieta personalizzata è necessaria una prescrizione del Medico di Base riportante la dicitura “Si richiede terapia dietetica per (ad esempio: sovrappeso, obesità, diabete, ipercolesterolemia, ecc”).

È utile, se non sono stati fatti da troppo tempo, avere gli esami del sangue per valutare se qualche indice a carattere alimentare si discosti dai valori limite.


Altrettanto utile è il diario alimentare dei 3 – 4 giorni antecedenti la visita, per verificare le abitudini alimentari e i gusti del paziente, compilato in maniera più precisa possibile nella descrizione sia della quantità che della qualità degli alimenti (ad esempio: una tazza di latte parzialmente scremato + 2 cucchiaini di zucchero + 2 biscotti tipo frollini).